giovedì 15 ottobre 2009

Concluso il campo scuola “Esplorando”

Soddisfatto il presidente dell'associazione Forest and Agriculture Group: “ Esperienza formativa non solo per i ragazzi”.





Si è concluso con successo ed entusiasmo dei 40 giovani, il Campo Scuola di Orientamento agli Studi Universitari organizzato dall'associazione Forest and Agriculture Group dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Nella sessione inaugurale hanno preso parte alla manifestazione la dott.ssa Luigia Cimino Preside dell'Istituto Comprensivo "don Lorenzo Milani", il dott. Giuseppe Bombino delegato per la Facoltà di Agraria, il Sindaco del Comune di Martirano Lombardo ing. Eugenio Gallo e il Vicepresidente della provincia di Catanzaro Maurizio Vento.

I giovani partecipanti sono stati per 7 giorni protagonisti e piccoli “Esploratori” del settore Agro-forestale. Il gruppo FAG coadiuvato dal presidente Adriano Ganino ha inteso attirare l'attenzione degli studenti partecipanti, su una delle principali risorse Calabresi, la montagna, ancora non sufficientemente valorizzata, anche se di fondamentale importanza per l'economia dell'intera regione. A soddisfare la voglia di sapere degli studenti dell'Istituto Comprensivo “don Lorenzo Milani” di Martirano un gruppo di esperti e di tutor provenienti dalla Facoltà di Agraria ed in particolare dal corso di laurea in Scienze Forestali ed Ambientali.

Il direttore del Campo “Esplorando” Adriano Ganino si è detto soddisfatto della piena riuscita dell'iniziativa ed in particolare compiaciuto dell'entusiasmo riscontrato nei giovani partecipanti. “Sono orgoglioso del lavoro svolto dai miei collaboratori, un ringraziamento va a Clemente Scalise, Carmelo La Spada, Piero Lamanna, Teresa Gallo, Salvatore Tomaino, Mastroianni Tonino, Gigliotti Salvatore e agli animatori Mariagrazia Ganino, Giovanni Villella e Saverio Gallo”. Nel corso del Campo Scuola, il gruppo ha potuto sperimentare sul campo le tante peculiarità di un territorio che va sopratutto conosciuto, rispettato e valorizzato nell'interesse delle future generazioni. Il tema della sostenibilità e della valorizzazione delle filiere locali, intesa quest'ultima come risorsa economica di non trascurabile entità, sono state le linee guida su cui si è mosso un progetto concepito ed elaborato all'interno di un gruppo di studenti universitari sotto le direttive del giovane presidente Adriano Ganino. In sette giorni nella confortevole struttura dell'Hotel del Riccio nella conca di San Mazzeo a cavallo tra i monti Reventino e Mancuso a due passi dall'aeroporto Lametino, gli alunni hanno sicuramente arricchito il loro bagaglio formativo con tutte una serie di informazioni e conoscenze che sarebbe stato difficile impartire all'interno delle aule scolastiche. Un' attività, che come quella del forestale e dell'agronomo si svolge all'aria aperta, volta alla salvaguardia del patrimonio agro-silvo-pastorale con particolare riferimento al settore economico primario ed esercitata a pieno contatto con la natura.

Interessanti le lezioni trattate in aula alle quali si sono affiancate le uscite in campo. Nel primo giorno ospite l'avv. Bevilacqua trekker ed alpinista per passione, grande conoscitore delle montagne calabresi, con magistrale esperienza è riuscito a trasmettere agli alunni delle coinvolgenti sensazioni, attraverso le affascinanti foto naturalistiche scattate sulle nostre cime. Nel pomeriggio sotto la guida degli esperti, gli studenti prendevano parte all'escursione delle Faggete del Mancuso. Interessante la visita ai laboratori della Fondazione Mediterranea Terina onlus, nella sala riunioni si tenevano i saluti dei rappresentanti del centro: “-Un'esperienza formativa di alto livello tecnico e pratico – ha commentato il presidente on. Leopoldo Chieffallo, ampiamente soddisfatto per la riuscita del progetto - incorniciato in un contesto dove questi giovani saranno i protagonisti del futuro”. Particolarmente soddisfatta la responsabile scientifica del centro prof.ssa Mariateresa Russo - ospite d'onore l'ex Magnifico Rettore prof. Alessandro Bianchi dell' Università Mediterranea. Nei giorni successivi, sono state fatte numerose visite rivolte alle attività produttive locali: azienda agricola Santa Croce, cantiere forestale Mastroianni, Ungaro srl, azienda agricola Statti.

Un altro successo per il gruppo FAG, che ha saputo suscitare un grande interesse tra i giovani, avvicinandoli al rispetto della natura, aumentando in loro l'amore per la propria terra. "Come dice la frase posta sul simbolo dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, rivolta agli uomini dalle “foreste”: Serva me Servabo te: Proteggimi e io proteggerò te."