Preannunciata da Facebook, puntale è scattata la protesta contro l'aumento delle tasse universitarie che il Senato accademico aveva approvato ieri.
Dalle nove gli studenti hanno cominciato a confluire in attesa dell'arrivo dei consiglieri. Quando il gruppo si è fatto più numeroso hanno occupato le scale di accesso al Rettorato.
Prima dell'inizio del CdA, i rappresentanti e altri studenti sono stati ricevuti dal Rettore che ha ascoltato i motivi della protesta e, in particolare quelli relativi al mancato coinvolgimento nelle decisioni sull'aumento.
Il prof. Giovannini, pur condividendo le ragioni della protesta ha difeso la necessità di rivedere tasse e relative fasce, sottolineando la particolare gravità della situazione in Calabria dove, il disavanzo della Sanità rende complessi gli interventi di riequilibrio della Regione.
La discussione si è trasferita poi nel Salone dove già erano presenti i consiglieri. Nuovo intervento del Rettore e dialogo con gli studenti per arrivare alla decisione: rinvio della discussione sulle tasse alla prossima settimana e nel frattempo consultazioni con i rappresentanti degli studenti per trovare la difficile quadratura.
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REttore Giovannini, a me sembra che le tasse siano aumentate ogni anno e spero che non fate come sempre, si lasciano intatte le fasce più basse e si caricano quelle più alte. Visto che siamo in una regione ad alto tasso criminale,perchè non Firmate una convenzione con la Gdf per accertare che i modelli ISEE corrispondano a varità, perchè c'è gente che alla casa dello studente parcheggia la macchina giù di .......euro. Allora un consiglio da un giovane realista e anche un po'idealista, le tasse aumentatele però date un segnale di legalità.
RispondiEliminaControlli controlli e non mettetelo in ....... sempre agli stessi.......................