venerdì 1 aprile 2011

LiberArchitettura, i vincitori del concorso fotografico

Facoltà di Architettura, 30 marzo 2011
A conclusione di LiberArchitettura, il convegno  sul riutilizzo dei beni confiscati alla 'ndrangheta organizzato con Libera e il Centro Servizi al Volontariato dei Due Mari, si è svolta la premiazione del concorso fotografico sul tema "Mafie e degrado urbano" . Trovate sotto lo scatto di Santi Maggio Savasta che ha vinto e i due exaequo per il secondo posto.
La commissione ha deciso di ribandire i concorsi per il logo e la targa, che troverete sul sito di facoltà. 

Primo premio
Macerie
di Santi Maggio Savasta
Marina di Gioia Tauro, RC
Lo scatto ritrae uno scorcio di paesaggio urbano nella periferia Nord della Marina di Gioia Tauro. Incamminandosi tra le vie dense di fabbricati si giunge facilmente a radure in cui il tessuto urbano si sfrangia e si dissolve senza precisi esiti spaziali. Il senso di alienazione è acuito dalla mancanza di ordine e misura e dalla mancanza di prototipi in cui riconoscere elementi identitari del paesaggio. L’occhio cerca riferimenti su cui porre l’attenzione per interrogarsi sulla natura delle cose che abitano quegli spazi e che sembrano non essere in alcuna relazione le une con le altre. Pervade un senso di disordine e disarmonia che fa intuire la totale assenza di un disegno unitario, di un ragionamento ad una qualsiasi scala che cerchi di ricostituire un paesaggio. In questa sensazione, sembra di essere altrove, in uno scenario in cui la società e il degrado, in cui vale la regola dell’utile al di sopra del bello, hanno prodotto solo macerie al posto di rovine.

Secondo premio ex aequo
Lo inceneriamo?
di Vincenzo Siracusano
Zona Falcata, Messina

Foto dell’Inceneritore di Messina, sito in una zona che andrebbe riqualificata.
La sua demolizione è prevista per il 2011.