mercoledì 29 giugno 2011

Conferenza stampa “Open Day's - Progetto CLUDs”

Il prof. Enrico Costa e la prof.ssa Carmelina Bevilacqua hanno presentato oggi, in conferenza stampa al rettorato, gli OPEN DAYS - COMMERCIAL LOCAL URBAN DISTRICTS’ (CLUDs) PROJECT - 7FP MARIE CURIE IRSES. 
L'evento si svolgerà il 4 e 5 luglio 2011 per presentare e promuovere il Progetto di ricerca “CLUDs”, finanziato nel quadro dell’azione Marie Curie Irses (People Programme) del VII Programma quadro della ricerca dell’Unione Europea, finalizzato al rafforzamento di partnership di ricerca su particolari tematiche innovative attraverso lo scambio di ricercatori e tra l’Europa e i Paesi ExtraEuropei.

Enrico Costa
Il Progetto CLUDs “Commercial Local Urban District Programme” (che si concluderà ad aprile 2014) è coordinato da un Gruppo di ricerca del Dipartimento PAU dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria che ha costituito una partnership internazionale con le seguenti Università:
1.      Salford University of Manchester (UK);
2.      Sveriges lantbruksuniversitet Università di Uppsala (Svezia);
3.      Northeastern University di Boston (USA);
4.      San Diego State University (USA);
5.     Centro di Ricerca de “La Sapienza” sulla Valorizzazione e gestione dei centri storici minori Fo.Cu.S. (Italy).
con il supporto tecnico amministrativo del Servizio Autonomo per la Ricerca, l'Innovazione ed il Trasferimento Tecnologico dell’Ateneo reggino.

Ha come obiettivo lo studio di nuove forme sostenibili di progettazione fisica ed economico-finanziaria dei Centri Commerciali Naturali attraverso la sperimentazione di dinamiche di rigenerazione urbana compartecipata pubblico - privato e nell’attivazione di nuovi modelli di gestione urbana.

Carmelina Bevilacqua
I CLUDs sono aree urbane, secondo la logica dei Distretti Urbani o dei più recenti Cluster Urbani, dove l'autorità locale offre pacchetti di servizi integrati finalizzati a promuovere investimenti e imprese, ricerca e sviluppo, sostenibilità ambientale e sociale, attraverso il collegamento produttivo con le aree rurali di pertinenza (territorial milieu).

Il progetto CLUDs si basa quindi su un progetto di ricerca integrato con un programma di alta formazione per dottorandi e/o dottori di ricerca finalizzato a definire un nuovo approccio per la formulazione di politiche urbane e programmi urbani caratterizzato dall’integrazione di più istanze progettuali, da quella fisica a quella economica e finanziaria.

Il risultato atteso è quello di costruire un network internazionale e interdisciplinare di ricerca capace di mettere in sinergia la ricerca con il trasferimento di innovazione nel campo del partenariato  pubblico privato applicato alle politiche e alle azioni di rigenerazione urbana. In questo modo sarà possibile promuovere ulteriori iniziative e di innescare meccanismi di attivazione di altri fondi europei, anche nell’ambito dei programmi nazionali e regionali riguardanti azioni sul trasferimento tecnologico e della ricerca.

L’obiettivo che il gruppo di ricerca reggino intende perseguire è la riattivazione di un processo di internazionalizzazione del Dottorato di Ricerca: potenziare le attività di ricerca per riposizionare l’Ateneo di Reggio Calabria nella rete competitiva e dinamica delle università europee.

Per raggiungere questi obiettivi sono state pianificate numerose attività di formazione che saranno svolte nell’ambito di dottorati di ricerca e di post dottorato sia in Italia che negli Stati Uniti presso la Northesatern University, a Boston, relativamente alle tematiche sulla costruzione sostenibile di partenariati pubblico privati nei processi di rigenerazione urbana, e presso la San Diego State University sulle tematiche legate all’urban design nei processi di trasformazione urbana.

La Conferenza Open Days del 4 e 5 luglio è la prima attività scientifica programmata dal network di Università coordinato dall’Ateneo di Reggio Calabria con la finalità di presentare ai Ricercatori e ai Docenti della Mediterranea ed alle Istituzioni calabresi i contenuti e le potenzialità del progetto di ricerca CLUDs e le prospettive del 7 Programma Quadro.

 Protagonisti delle due giornate, oltre alle autorità accademiche e istituzionali, i numerosi docenti provenienti dalle università di Boston, San Diego, Uppsala, Manchester e Roma e i dirigenti dei dipartimenti regionali maggiormente interessati alla tematica. Grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio di Reggio Calabria, sono previsti due Focus Group che stimoleranno il coinvolgimento di amministrazioni e organismi pubblici e privati, nell’ottica della vision del progetto CLUDs.


Il risultato generale atteso dal progetto CLUDs è creare all’interno dell’Università Mediterranea una sede internazionale di studi riguardanti la rigenerazione urbana e la connessione tra città e campagna attraverso la riproposizione, in chiave sostenibile, di forme di partecipazione pubblico - privata.

Sarà garantito un servizio di traduzione simultanea.

La partecipazione agli OPEN DAYs è libera e gratuita e da diritto ai materiali scientifici e all’Attestato di Partecipazione. Necessaria la sola registrazione sul sito http://www.cluds-7fp.unirc.it/open_days.php

Per maggiori informazioni : cluds_7fp@unirc.it

lunedì 20 giugno 2011

Il taglio del nastro del governatore Giuseppe Scopelliti ha suggellato la nascita del  Centro Polivalente della Mediterranea, ospitato nei locali attigui l’Aula magna Antonio Quistelli.
L’occasione per mostrare il lato migliore dell’Ateneo che, come sottolineato nel messaggio del Rettore, proprio nel momento di maggiore difficoltà finanziaria ha scelto di investire sui servizi agli studenti.
Dopo un giro per i tre livelli – Palestra, sala multimediale e area ristoro, una breve cerimonia per la benedizione di don Valerio e la firma con cui la Mediterranea consegna a Cus, nella persona del presidente Francis Cirianni, la gestione dei locali dedicati allo sport.
Negli brevi interventi, sia il rettore che il governatore hanno sottolineato la necessità di una collaborazione rinnovata tra Regione e Ateneo alla luce di una nuova attenzione reciproca e di uno scambio che negli anni scorsi è stato discontinuo.
Il direttore amministrativo Antonio Romeo ha presentato i servizi di MedìClub che saranno pienamente operativi dal nuovo anno accademico, ringraziando le tante persone che hanno reso possibile l’impresa.




L’inaugurazione è stata la prima uscita pubblica del neo assessore ai rapporti con l’ateneo Enzo Nociti. Ha portato i saluti del sindaco Arena, ricordando lo spirito di servizio che dovrà caratterizzare i rapporti della nuova giunta comunale con istituzioni e cittadini. Sono intervenuti anche Salvatore Palermo, presidente del Consiglio degli studenti e il presidente del Coni Calabria, Mimmo Pratico. 
Tra i presenti anche Demetrio Naccari, assessore regionale della precedente giunta di centrosinistra, a cui si deve la delibera originale per lo stanziamento.


Rassegna stampa: CalabriaOraGazzetta del Sud, Quotidiano

Tutto su MedìClub


  • L’11 aprile 2008 L’Ateneo di Reggio Calabria trasmette alla Regione Calabria (Dipartimento Turismo, Beni Culturali, Sport, Spettacolo e Politiche Giovanili) una proposta progettuale di larga massima per la realizzazione di un Centro Polivalente Giovanile da collocare entro la Cittadella Universitaria, negli spazi originariamente destinati alla Biblioteca di Ateneo, per una spesa pari a € 880.000. La proposta, tenendo conto delle nuove esigenze del mondo giovanile e studentesco, prevede la realizzazione di un centro aperto fino a tarda sera e, quindi, funzionalmente indipendente dagli spazi destinati alla ricerca e alla didattica.
  • Il gruppo di lavoro individuato dall’Ateneo per lo sviluppo della proposta progettuale è composto dal dott. Antonio Romeo, dai proff. Francesco Manganaro e Daniele Colistra, dall’ing. Alessandro Taverriti e dall’arch. Rosario Russo.
  • Nei giorni immediatamente successivi , la Regione Calabria comunica l’aumento del finanziamento erogabile fino a € 1.200.000.
  • Il 25 giugno 2008 il C.d.A. della Mediterranea delibera di prendere atto del progetto preliminare, rimodulato per un importo pari a € 1.200.000, e lo trasmette alla Regione.
  • Il 1 agosto 2008  il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Calabria stipulano L’Accordo di Programma Quadro in materia di politiche giovanili “La Calabria Ricomincia dai Giovani”.
  • Al nostro Ateneo è destinata la somma di € 1.200.000 per la realizzazione di un “Centro Giovanile Polivalente”, così come prescritto nel progetto di massima.
  • Nel mese di gennaio 2009 l'Ufficio Tecnico inizia ad elaborare il progetto definitivo, con la consulenza del prof. Andrea Donato e degli architetti Domenico Mediati e Paola Panuccio.
  • Nel mese di giugno 2009 viene stipulata la “Convenzione per la realizzazione del Centro Giovanile Polivalente di Reggio Calabria” fra la Regione e la Mediterranea.
  • Ne mese di settembre 2009 viene consegnato il progetto definitivo.
  • Nel mese di dicembre 2009 vengono aggiudicati i lavori, che hanno inizio nel primi mesi del 2010.

LA PALESTRA
La palestra è il cuore della struttura. I locali sono completamente climatizzati e la geometria degli spazi fa sì che lo studente venga direttamente a contatto con la sala attrezzi.
Punto di allenamento e di socializzazione, la palestra si avvale della presenza di istruttori qualificati che concordano con gli iscritti il programma di allenamento, dopo un primo colloquio teso ad individuare le necessità e gli obiettivi individuali.
Le attrezzature, all’avanguardia nel settore del body building e del fitness, consentono di svolgere corsi di wellness, fitness, allenamento isotonico, potenziamento con circuit training, g.a.g., body misto e total body.
Il Centro Universitario Sportivo Reggio Calabria (CUS) apre i corsi agli studenti universitari, al personale tecnico amministrativo ai ricercatori e ai docenti della Mediterranea.
Le iscrizioni sono aperte sin dal mese di luglio; i corsi avranno inizio a partire da settembre.
Le tariffe, agevolate per gli studenti, partono da 20 €/mese.

SALA STUDIO MULTIMEDIALE

Da Inaugurazione MedìClub
La nuova sala studio dell’Università Mediterranea si ispira al modello dei Learning Centre nordamericani.
Le sue caratteristiche principali sono la flessibilità e la capacità  di risultare attraente ed amichevole per gli utenti.
Si tratta di una struttura che eroga servizi basati sui mezzi elettronici e multimediali.
In essa si svolgono molteplici attività:  studio individuale e di gruppo, riunioni e conferenze, presentazioni multimediali, videoconferenze, consultazione on-line.
Il nuovo spazio rappresenta un luogo pubblico d’incontro e al contempo di produzione culturale. La sala è attrezzata per produrre servizi a distanza, e per evitare agli utenti di recarsi fisicamente nelle biblioteche decentrate. A tal fine si è lavorato per potenziare l’accesso digitale alle biblioteche di Facoltà con la costruzione, attraverso l’utilizzo di risorse open source, di un portale del Sistema bibliotecario di Ateneo che consenta una serie di servizi di digital library. Il Portale delle Biblioteche offre l'accesso ai cataloghi di monografie, alle riviste, alle banche dati delle 4 Biblioteche Centrali della Facoltà di Agraria, Architettura, Giurisprudenza e Ingegneria, dando accesso ad un patrimonio di circa 60.000 opere monografiche, 500 periodici, circa 5000 periodici elettronici e banche dati disciplinari.
bibliografie) e avere accesso da casa alle risorse riservate agli utenti dell'Ateneo.
La sala è attrezzata con 40 postazioni dotate  ampio schermo LCD, tastiera e mouse ottici wireless.
La sala è altresì dotata di connettività internet anche in modalità wi-fi tramite la performante Rete di Ateneo.
L'accesso alle postazioni avverrà  sistema di autenticazione centralizzato conforme alle specifiche già in uso in tutto il campus universitario.

AREA RISTORO
Il punto ristoro, ubicato accanto all'emeroteca, è uno spazio flessibile, adatto a funzioni differenti.
Oltre al consumo di cibi e bevande, l'ambiente si presta a ospitare momenti ricreativi, serate culturali, proiezioni cinematografiche, presentazioni di libri e piccole rappresentazioni.
L'apertura fino a tarda sera, la presenza di punti lettura attrezzati con divani e la copertura con rete wireless ne favoriscono anche l'uso come punto di incontro e di socializzazione, indipendentemente da eventi programmati.
L'area assolve anche alla funzione di internet cafè con accesso wi-fi; in essa sono disponibili quotidiani e riviste specializzate.


SPAZI ESTERNI

I lavori riguardano anche la sistrmzioni di alcuni spazi esterni:
- l'accesso autonomo da via Tre Mulini
- il recupero e l’arredo a verde del percorso verso Medìclub
- la terrazza e lo spazio-studio attrezzato ubicata al livello superiore.
La produzione di acqua calda è assicurata da un impianto solare posto sulla copertura dello spazio studio attrezzato esterno.

venerdì 10 giugno 2011

LiberArchitettura, i vincitori dei concorsi per targa e logo

Il 30 marzo si è svolto LiberArchitettura, il convegno sul riutilizzo dei beni confiscati alla 'ndrangheta organizzato dall'Università Mediterranea con Libera e il Centro Servizi al Volontariato dei Due Mari.

Collegati alla manifestazione tre concorsi, uno di fotografia sul tema "Mafie e degrado urbano", vinto da Santi Maggio Savasta e due per la realizzazione di un logo e una targa, che la commissione ha deciso di ribandire con scadenza il 16 maggio.


La commissione ha concluso i lavori il 6 giugno e questi sono i vincitori:


TARGA
Primo premio ex aequo

ATTENZIONE COSA NOSTRA
di Marilena Amato

TERRA LIBERA
di Simona Crisafulli

 Secondo e terzo premio: non assegnati.

Elaborati idonei: UN SEGNALE FORTE (di Luigi Audino), DIVIETO ALL'ILLEGALITÀ (di Giuseppina Bombardieri), FINESTRE APERTE (di Davide Cambria).

Le relazioni degli autori:

Targa Attenzione Cosa Nostra Relazione

Targa Terra Libera Relazione


LOGO
Primo premio
mediTERRAnea LIBERA
di Elisa Morano
Secondo premio
VOLO LIBERO
di Davide Cambria

Terzo premio
LIBERA COME LA COLOMBA, FORTE COME IL LEONE
di Simona Crisafulli


Le relazioni degli autori:



Logo MediTERRAnea Libera Relazione

Logo Volo Libero Relazione

Logo Libera Come La Colomba Forte Come Il Leone Relazione