martedì 26 luglio 2011

Tasse studenti: accordo Guardia di Finanza - Mediterranea



Guardia di Finanza e Universita' Mediterranea di Reggio Calabria hanno proceduto in data odierna alla sottoscrizione di un importante protocollo d'intesa finalizzato all'avvio di una reciproca collaborazione.
La convenzione, in particolare, nel rispetto delle singole funzioni e competenze, coniuga l'interesse dell'Università ad assicurare uniformità di trattamento sul diritto agli studi con l'attività della Guardia di Finanza quale polizia finanziaria.


Il Corpo, infatti, sia per le attribuzioni che istituzionalmente le competono, sia per le consolidate esperienze tecnico - operative maturate, ha sempre dato particolare rilevanza alla tutela del pubblico erario.
Nello specifico, il memorandum appena siglato, prevede l'attuazione di una determinata sinergia tra le due istituzioni, che si sviluppa attraverso l'attivazione di procedure e controlli individuali e a campione tesi ad accertare la veridicità delle dichiarazioni fornite dagli studenti universitari, che intendono fruire delle prestazioni agevolate, previste dalla normativa in vigore.


Viene in tal modo elevata a "sistema" la cooperazione tra Guardia di Finanza ed Università, completata ed integrata con una azione omnicomprensiva, finalizzata, anche, allo sviluppo di comuni attività formative ed informative in favore degli studenti.
Si intende, così, migliorare, da parte di questi ultimi, la consapevolezza e la conoscenza delle norme agevolative, dei danni causati all'intero sistema universitario da fraudolente o errate comunicazioni  ed, infine, dei rischi in cui si incorre in caso di persistenza nell'adottare comportamenti scorretti.



"L'intesa - ha dichiarato il Colonnello Reda - stabilisce una significativa connessione fra istituzioni dello Stato lungo la comune direttrice del bene pubblico. In questa iniziativa, la Guardia di Finanza si colloca in maniera coerente alla propria missione di tutela degli interessi economici e finanziari del paese, oltrechè di affermazione della cultura del rispetto delle regole poste dall'ordinamento a garanzia dei superiori interessi della collettività".


Il Rettore Giovannini, a margine dell'incontro, ha affermato: "L'Università, quale istituzione culturale, ha tra i suoi compiti anche quello di tutelare il rispetto della legalità e, nella fattispecie, l'equità tributaria da parte degli studenti. È quindi profondamente grata alla Guardia di Finanza per la preziosa collaborazione che l'intesa odierna  viene a sancire e che darà sicuramente frutti estremamente positivi al fine di non consentire distrazioni sull'acquisizione delle risorse necessarie ad assicurare un buon servizio ai cittadini".


Il protocollo d'intesa avrà validità biennale.


mercoledì 6 luglio 2011

La Giornata della Ricerca: tutti i laboratori della Mediterranea

E' durata diversi mesi la ricognizione di tutti i laboratori dell'Università Mediterranea, messa a punto dal prorettore vicario Francesco Russo e dal prorettore delegato alla ricerca Francesco Della Corte con il prof. Corrado Trombetta, delegato al trasferimento tecnologico.
Hanno coordinato un gruppo di esploratori che si è spinto dai piani alti dei dipartimenti fino alle stanze più nascoste dei quasi sessanta laboratori censiti.


Oggi alla Quistelli il punto della situazione con le relazioni (brevi) di ogni responsabile per fornire un quadro di sintesi delle ricerche, delle pubblicazioni e dei rapporti con altri enti di ricerca che i laboratori hanno generato.
Un incontro dai ritmi serrati per consentire di racchiudere in sei ore un patrimonio che la Mediterranea comincia solo ora a scoprire, come ha sottolineato Della Corte.


Il prof. Russo ha raccontato le finalità e il metodo seguito, basato su un report analitico richiesto ad ogni laboratorio su tutti gli aspetti scientifici, economici e sostanziali che è alla base di un database molto dettagliato. Consentirà di razionalizzare l'utilizzo delle attrezzature, il coordinamento per la partecipazione ai progetti finanziati di ricerca e le attività conto terzi.


Sono intervenuti anche il rettore Massimo Giovannini, il direttore generale Giovanni Laganà della Regione Calabria e Massimiliano Ferrara, docente di Giurisprudenza e direttore del Dipartimento cultura della Regione Calabria.


Un altro incontro, orientato agli enti e ai possibili partner dell'Ateneo, verrà organizzato a breve.


I centri commerciali naturali di CLUDs

5 luglio. Si è conclusa la conferenza internazionale “OPEN DAYS - CLUDs, Commercial Local Urban Districts”, organizzata dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria con la partenship della Camera di Commercio, nella prestigiosa cornice dell’Auditorium Calipari, messo a disposizione dal Consiglio Regionale della Calabria, sponsors Mangiatorella, Rtv e Strilli.it.
CLUDs è il titolo di un progetto di ricerca triennale, finanziato su fondi europei del 7° Programma Quadro europeo, finalizzato ad indagare modalità innovative di intervento su ambiti urbani da sottoporre a rigenerazione.


Alle due giornate di intenso lavoro, coordinate da Carmelina Bevilaqua ed Enrico Costa dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, sono intervenute istituzioni locali e autorità politiche e accademiche per confrontarsi con il network di ricerca internazionale, costituito da 4 università europee e 2 statunitensi: oltre all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, coordinatrice del progetto, sono coinvolte la University of Salford (Regno Unito), la University of Uppsala (Svezia) l’Università degli Studi La Sapienza di Roma, la  Northeastern University di Boston e la San Diego State University di San Diego.




La prima giornata, finalizzata ad alimentare un reale spin-off tra offerta e domanda di ricerca, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzioni politiche, amministrative e del mondo professionale calabrese: dal vicepresidente del Consiglio Regionale Alessandro Nicolò al presidente della Camera di Commercio Dattola; dai direttori generali della Regione Calabria Mancini, Ferrara, Laganà, Maria Grazia Nicolò, Palmieri, Putortì e Morabito;  dagli accademici Giovannini (Rettore dell’Università Mediterranea), Bentivoglio (Direttore del PAU) e Costa (Direttore del Dottorato di Ricerca in Pianificazione) ai rappresentanti del mondo imprenditoriale e professionale ospitati nei focus group (Cilento, Saccà, Tarasi, Cirianni, Malara e Marra).
La giornata è anche stata l’occasione per presentare le unità di ricerca coinvolte nel progetto, che oggi hanno ulteriormente approfondito specifiche tematiche sulla rigenerazione: dai concetti di economia locale e di rigenerazione sostenibile agli impatti che creatività, mercato immobiliare, usi del suolo, sistema dei trasporti possono avere sui processi di rigenerazione.
Le unità di ricerca sono caratterizzate da una ricca compagine di studiosi, espressione di una transdisciplinarietà di approcci ad una problematica complessa, restituita dagli Open Days: Costa, Bevilacqua, Esposito De Vita e Massimo per l’unità dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Bengs per l’unità del dipartimento SLU dell’Università di Uppsala; Trillo, Parsa e Bichard per l’unità della SoBE dell’Università di Salford; Monardo, Ricci e Valentino per l’Unità di Roma La Sapienza;  Schachter, Dyer e Wassal per l’unità della Northeastern University di Boston; Samad, Ryan e Gattas per l’unità della SDSU di San Diego.

La discussione è stata arricchita da ulteriori personalità accademiche di rilievo internazionale: Angotti (direttore del CUNY di New York), Laconte (presidente della Fondazione Urban Environment), e i docenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria Gulisano, Massimo, Russo, Thermes e Valtieri.
Punto di partenza del progetto di ricerca è la tematica dei centri commerciali naturali (CLUDs in inglese), intesi come volano di associazionismo di interessi alla scala locale per enfatizzare le energie endogene delle comunità e agire da catalizzatore economico nei processi di rigenerazione urbana.
Il CLUD si caratterizza per un’attenzione specifica al “chilometro zero” nella produzione di beni, anche grazie ad una rivisitazione dei modelli di approvvigionamento campagna-città (urban-rural), ed è arricchito di una forte componete gestionale anche mutuata dalle esperienze britanniche dei Business Improvement Districts, aree gestite da associazioni di imprenditori che gestiscono autonomamente, attraverso una tassazione specifica, servizi comuni che danno valore aggiunto all’area stessa.

Al successo delle giornate ha contribuito in maniera determinante l’entusiasmo dell’intera squadra dell’Università Mediterranea, guidata da Cappellano e Bevilacqua e supportata dall’energia di giovani risorse del PAU e del servizio autonomo ricerca: Bonsinetto, Cannizzaro, Calabrò, Ferraiuolo, Italia, Lo Cascio, Maione, Raschellà, Signorello e Zingali.